Ancora una volta i Jackyl si ritrovarono in contrasto con una major e, passati alla piccola label Shimmer Tone Recording Company, pubblicarono nel 1998 la raccolta di b-side Stayin’ Alive . Il disco, venne prodotto ancora una volta da Mike Fraser e conteneva diverse cover, ovvero ” Live Wire ” degli AC/DC , ” Gimme Back My Bullets ” dei Lynyrd Skynyrd e ” Nobody’s Fault ” degli Aerosmith , ed in aggiunta alcune tracce live. La copertina vedeva raffigurata la mascotte della band nella classica posa di John Travolta nel film omonimo . In contemporanea, la Geffen pubblicò una raccolta della band intitolata Choice Cuts , che conteneva inoltre le reinterpretazioni inedite ” We’re An American Band ” dei Grand Funk Railroad e ” I Am The Walrus ” dei Beatles . I Jackyl finirono poi nel “Guinness Book of World Records” due volte, essendo stati nominati “The Hardest Working Band in Rock ‘N’ Roll” (la band che ha lavorato più duro nella storia del rock & roll) per aver eseguito 100 show in 50 giorni e 21 show in 24 ore . Quest’ultima prodezza venne svolta in Texas. Gli show di giorno sarebbero durati 45 minuti mentre di sera tra i 90 e i 120 minuti . Jesse James Dupree si dedicò alla carriera solista nel 2000 pubblicando l’album Foot Fetish . Nel frattempo Jeff e Chris Worley fondarono il gruppo Super V. mentre il bassista Tom Bettini diede vita ai N2O e successivamente ai Cattleaxe.
Ancora una volta i Jackyl si ritrovarono in contrasto con una major
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