Nel 1996 Maureen Herman lascia per motivi di salute, e il gruppo perde il contratto discografico.
Le Babes in Toyland passano a una major ( Reprise Records ) e pubblicano nel 1995 l’album Nemesisters , non implacabile come il precedente, ma più improntato sulla sperimentazione sia musicale sia linguistica. I singoli di maggior successo sono Sweet 69 e We Are Family , una cover delle Sisters…
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Nel 1993 viene pubblicato Painkillers , che contiene alcune tracce scartate dalle session di Fontanelle ( Laredo , Angel Hair ), e un live su traccia unica chiamato Fontanellette .
Dopo il tour, mentre la band si appresta a registrare il secondo disco, la bassista Leon lascia la band dopo la morte del suo compagno Joe Cole, rimasto ucciso in una rapina. Subentra Maureen Herman , con cui la band registra il secondo album, Fontanelle ( Reprise Records , 1992).…
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Il sostegno di Peel contribuisce al successo della band in UK: l’EP To Mother (1991) conquista la prima posizione della UK Indie Chart e la mantiene per dieci settimane.
John Peel , celebre conduttore radiofonico della BBC , si dichiara fin dall’inizio grande fan della band: è il primo a trasmettere un loro singolo in UK, definisce il loro concerto a Bedford uno dei migliori della sua vita e l’album Spanking Machine il suo album preferito del 1990.
segue l’album di debutto, Spanking Machine (Twin/Tone Records, 1990)
Al primo singolo Dust Cake Boy (Sub Pop, 1989)
La band si forma nel 1987 a Minneapolis, quando Kat Bjelland incontra la batterista Lori Barbero a un barbecue. L’una è chitarrista autodidatta, l’altra è priva di preparazione musicale, ma con una passione per Alice Cooper , Patti Smith , The Damned e il punk della West Coast .